Risorsa / Selezione

La scelta del materiale influisce su peso, sensazione al tatto, aspetto, geometria, processo produttivo e prezzo. La finitura superficiale modifica sia il carattere estetico sia i criteri di accettazione.

I nomi dei materiali sono solo un punto di partenza. Geometria, finitura, quantità e riferimento estetico approvato determinano il percorso praticabile.

Esempi di colori e finiture metalliche

Alluminio

Valuta lega, spessore delle pareti, geometria, finitura e riferimento cromatico quando il peso e l’aspetto lavorato sono importanti.

Lega di zinco

Valuta geometria del pezzo, peso, dettagli decorativi e rivestimento per forme che richiedono una sensazione più consistente.

Ottone

Valuta peso, variazioni della superficie, finitura protettiva e manipolazione quando colore del materiale e massa sono prioritari.

Titanio

Valuta geometria, finitura attesa, base di costo e quantità quando è richiesta un’identità distintiva del materiale.

Definisci la finitura con riferimenti chiari

Le indicazioni tecniche e il campione finito determinano il processo finale.

Colore
Fornisci un riferimento cromatico riconosciuto o un campione fisico e indica quale costituisce il criterio di approvazione.
Texture e brillantezza
Descrivi direzione della superficie, texture, brillantezza e sensazione al tatto attesa con termini visibili e concreti.
Grafica
Fornisci grafica vettoriale indicando dimensioni, posizione, orientamento e contrasto desiderati.
Variazioni
Concorda come valutare l’aspetto in condizioni costanti di illuminazione e osservazione.

Trasforma la scelta dei materiali in una specifica di prodotto

Parti dallo stile esistente più vicino, poi conferma quali dettagli di materiale, colore e finitura devono essere valutati.